
20 novembre 2009
Noi oggi c’eravamo davanti ai tribunali di tante città italiane, “20 Novembre, Anniversario della firma della Convenzione Internazionale dei diritti dell’infanzia”, abbiamo distribuito un comunicato che rammenta la mancanza di rispetto degli accordi e una non cultura dell'infanzia di cui si ha prova sempre più frequentemente
Oggi, davanti ai Tribunali e in qualche Piazza, per intercettare ogni passante e scambiare pareri e opinioni, per fare opera di sensibilizzazione per produrre una sensibilità antagonista a quella di questa cultura e di questo sistema che incapace di evolversi, adeguarsi, crescere, manifesta sintomi di un collasso epocale senza precedenti, incapace di “fare società”. In tante piazze per ricordare che esiste uno sguardo attento, coinvolto che non fa finta di niente.










21 novembre 2009 09:14
A PARMA
Distribuite 1600 copie del Volantino redatto con la collaborazione di tutti e tutte le associazioni.
Intervenute troupe tv locali e quotidiani, rispetto ai sit in piazza del Tribunale, tanti fatti in questi mesi, nella centralissima Piazza Garibaldi (200m dalla piazza del tribunale e sotto la sede del Comune) si sono fermati tutti.
Chi si è fermato?
- Stranieri, donne e uomini e giovani, timidi ma con voglia poi di parlare, sono in Italia e non abbiamo problemi ad accogliere e confrontarci
- anziane e anziani (tanti e i più dolci),
- giovani, qualcuno con qualche resistenza o indifferenza (grave)
- mamme e papà (con casi di richiesta consigli come sempre, per separazioni, o un caso scandaloso per bambini portati via dai servizi sociali nonostante accordo di separazione tra genitori! Per la serie facciamo business)
- genitori (nonni) di figli separati e con figli: vedono nipotini in crisi perché i genitori litigano e spendono tanti soldi in avvocati - Per la serie spremiamo e facciamo business – 2),
- insegnanti, con 30 anni di vita ed esperienza a scuola, che segnalano i casi di disagio dei ragazzi ma invitano e incitano alla pace tra i genitori senza intervento di nessuno!
- avvocati, che ci hanno chiesto info perché hanno un caso e devono approfondire perché scoprono che è un gran caos, quello dei tribunali dei minori
- altri avvocati, d’accordo su tutto e che nei tribunali dei minori non ci vogliono più entrare,
- altri avvocati ancora che non erano d’accordo con noi…. E non vogliono parlano
- bimbi con cui abbiamo fatto giochini semplici grazie a qualche mamma e papà che li tenevano perché tiravano i fogli dal nostro tavolo: giocare è sempre possibile ovunque ed in ogni modo,
- le forze dell’ordine che oltre al controllo hanno chiesto info per casi di amici o personali
- chi diceva fate bene
- chi diceva fate male
- chi ci ha fatto i complimenti perché è informato e sa che non è giusto fare business con i bambini
- chi dirige la città e ha chiesto come mai eravamo lì, ma vista l’autorizzazione ci ha fatto l’in bocca al lupo.
- Chi non voleva saperne nulla
- Chi ha firmato per l’integrazione alla legge 54/2006: abolizione Tribunali Minori e Stop abusi dei servizi sociali: sì a mediazione familiare e professionalità.
-Qualcuno ha pianto: il dolore perché non si vedono i bambini è grande e ci vuole forza.
Chiediamo serenità e tranquillità e applicazione delle leggi a tutela dei minori.